Angelo Quattrocchi nel suo libro “No, no, no! Ratzy non è gay”, si chiede «perché è così omofobo da sempre? Perché si è preso un segretario così bello che lo segue ovunque e gli aggiusta il mantello? Perché ha una dottrina così rigida e una sartoria così garrula, praticamente un coming-out sartoriale?»