Dracula Frizzi

T'al digh in piasintein: At vöi bein!
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migratto@hotmail.it

Tue Jun 24
la verità è che hanno tenuto in pugno il mondo in un momento di grande pericolo e hanno posto con due guerre sacrosante la questione politica serissima dell’identità dell’occidente. Si può far finta di niente, inarcare il sopracciglio o alzare le spalle, ma se abbiamo contenuto la minaccia terrorista dopo l’11 settembre, se abbiamo elevato un limes a difesa della nostra libertà e del nostro modo di vita, non è per le chiacchiere antislamiche della borghesia intellettuale liberal, ma per l’eroismo politico e strategico dei conservatori americani, di quella classe dirigente che ha chiesto e ottenuto il consenso per la guerra al nemico, senza nemmeno pensare un momento alla possibilità di disprezzarlo come fa il fighettume letterario di alta gamma.

Ah Giuliano Ferrara! il colesterolo deve averlo ormai completamente rincoglionito più di quanto pensassimo noi.

in questo capolavoro di articolo di cui rubo un passaggio , parte dalla lettura di Chesil Beach per arrivare a giustificare la guerra in Iraq.

Cioè mica cazzi: provateci voi.

Ovviamente la chiosa finale è quel “fighettume letterario di alta gamma”, sinonimo dell’ormai sputtanatissimo “sinistra al caviale” , “comunisti coi miliardi”.

La guerra è bella, brutti stronzi che state chiusi in casa a leggere Ian McEwan!!       La guerra è vivace e verace come un  tassista che ti manda affanculo o la signora al mercato che bestemmia sugli zingari.

ma che ne sapete voi, che leggete Chesil Beach e credete a tutte quelle cazzate su Abu Grahib scritte da giornalisti figetti debosciati???