Ah Giuliano Ferrara! il colesterolo deve averlo ormai completamente rincoglionito più di quanto pensassimo noi.
in questo capolavoro di articolo di cui rubo un passaggio , parte dalla lettura di Chesil Beach per arrivare a giustificare la guerra in Iraq.
Cioè mica cazzi: provateci voi.
Ovviamente la chiosa finale è quel “fighettume letterario di alta gamma”, sinonimo dell’ormai sputtanatissimo “sinistra al caviale” , “comunisti coi miliardi”.
La guerra è bella, brutti stronzi che state chiusi in casa a leggere Ian McEwan!! La guerra è vivace e verace come un tassista che ti manda affanculo o la signora al mercato che bestemmia sugli zingari.
ma che ne sapete voi, che leggete Chesil Beach e credete a tutte quelle cazzate su Abu Grahib scritte da giornalisti figetti debosciati???
