Posts for Thursday, 19 June 2008

Carlo Giovanardi ha visto almeno cento colleghi con una carriera politica affossata dalla magistratura

Non è colpa dei magistrati. È che frequenti gente di merda, Carle’!

3 notes

Se uno è un coglione, per favore, diteglielo, non fatelo vivere nell’ignoranza.

8 notes

Mi sembra doveroso ricordarlo. Oggi si è spento all’età di 86 anni lo scrittore italiano Mario Rigoni Stern. Volontario negli Alpini durante la II Guerra Mondiale, dopo le campagne di Albania e Grecia fu spedito in URSS a combattere nel corpo di spedizione italiano (ARMIR), dove riuscì a sfuggire all’accerchiamento sovietico durante l’operazione Piccolo Saturno (meritandosi, per le proprie azioni, la medaglia d’argento al valore). Fu poi internato in lager dai tedeschi dopo l’armistizio dell’otto settembre, e riuscì a rientrare in Italia dopo la fine della guerra. Autore di numerose opere letterarie, il suo più grande successo è “Il sergente nella neve“, opera autobiografica in cui racconta le sue vicende in URSS.

Riposa in pace, Mario, e grazie.

Vortexmind.

Il suo ultimo libro -Stagioni : “Così una dolce malinconia ti prende, la melanconia dell’autunno, e sotto un larice, all’asciutto, cerchi anche tu un luogo dove accucciarti per meditare sulle stagioni della tua vita e sull’esistenza che corre via con i ricordi che diventano preghiera di ringraziamento per la vita che hai avuto e per i doni che la natura ti elargisce”

E’ un paio di giorni che con ammirevole sprezzo del pericolo corriere.it tiene in homepage una fotina di Asia Argento che tenta di infilare la lingua nella bocca di un rottweiler dall’espressione comprensibilmente mogia.

MANTEBLOG, il weblog di Massimo Mantellini (via bluebeluga)

pare che Asia si risenta, se un giornalista gli fa qualche domanda su quel limone così troppo inter-racial.

2 notes

Quella frase, letta in una lontana vacanza estiva alle medie. Quella domanda: “Sergent, ghe riverèm a baita?”. Già: sarebbero arrivati a casa, sepolti com’erano nella neve e nella guerra, con i piedi avvolti negli stracci e la morte ghiacciata ovunque? E poi quelle storie così lontane dall’orrore, la baita dove infine arrivarono, i racconti di montagna e di animali, le api, l’urogallo, il lepre scritto proprio così, al maschile, come faceva Mario Rigoni Stern: gli sia lieve la neve. In questo tempo di smarrimenti, solo un piccolo sogno: che gli insegnanti facciano ancora leggere ai ragazzini la storia dei nonni smarriti nel gelo, anche se sembra così remota. Perché quando tutto appare perduto sono proprio le parole la casa, la baita.
Crosetti, ancora per Mario Rigoni Stern - gli sia lieve la neve

 

Impressionante: non c’è un solo giornale straniero (di destra) che ha la sfacciataggine di difendere Berlusconi.

I titoli più leggeri parlano di “operazione salva-Berlusconi”.

Ci meritiamo davvero  Ferrara e Feltri?

3 notes

catastrofe:

Berlusconi: “La UE ha bisogno di un drizzone!”
Rocco Siffredi si mette subito a disposizione.

catastrofe:

Berlusconi: “La UE ha bisogno di un drizzone!”

Rocco Siffredi si mette subito a disposizione.

5 notes