Sapete cos’è una roba brutta. Quando sei ad una festa che sei con qualcuno che parli e nel frattempo, mentre parli, finisce il vino che stai bevendo. E allora ti devi allontanare per fare rifornimento di carburante e a quel punto poi quando torni la persona con cui parli ha cambiato discorso o non c’è più. Ecco, questa è una cosa terribile.
..e fuori casa, dal momento che Lei non scrive su L’Espresso
Roma deve sopportare per tre giorni questo circo di ipocrisia e vanità messo su da una delle più screditate organizzazioni internazionali che si siano mai viste: la Fao. Invece di chiedersi dove siano finiti, e cosa ne sia stato fatto, tutti i miliardi di dollari che la Fao ha preso e gestito in ben 64 anni di vita, visto che il problema della fame nel mondo non solo non accenna ad attenuarsi, ma si aggrava, assistiamo ai soliti appelli sdegnati, alla solita questua (44 miliardi di dollari per cancellare istantaneamente - vogliono farci credere - l’incubo della fame dalla faccia del pianeta), le solite tirate demagogiche sugli aiuti alle banche e sui consumi nei Paesi ricchi.


